
Io non so se ci riesco a non dir nulla... Della politica, intendo. Ogni volta che apro un giornale o che ascolto un TG, mi vien voglia di sfogare l'ironia che Topo Gigio e lo Psiconano mi ispirano.
Per esempio:
Notizia: Berlusconi strappa il programma del PD, definendolo carta straccia.
Ironia: ora mi aspetto che Veltroni faccia altrettanto con quello del PDL, per par condicio. Poi, secondo la tendenza all'inciucio che aleggia in questo paese, mi aspetto una riconciliazione dove Veltroni strappi il suo programma e Berlusconi faccia altrettanto col proprio.
Sarebbe la via più breve per spiegare il valore dei programmi politici in periodo elettorale agli italiani...
Dura condanna della Chiesa sulla scena di sesso del film Caos Calmo. Al punto di proporre l'obiezione di coscienza per gli attori che devono girare tali scene.
Peccato che l'attore, per sua natura, prima legge il copione, su cui sta scritto cosa dovrà fare, poi firma il contratto...
Quando lessi il libro, pensai: cazzo, che scena di sesso, questa... mica d'amore... di sesso, spinto. E nel libro, come nel film, ha un suo senso.
Cardinale, a volte per parlare di certi argomenti bisogna conoscerli. Non basta la teoria...
Mica nelle case lo si fa solo nella posizione del missionario...

Dopo l'affermazione sulla 194, ecco l'esempio pratico:
stamattina la polizia, su denuncia anonima (ovviamente), ha fatto irruzione in una clinica dove si era svolto un aborto terapeutico (gravissimi rischi di salute mentale del bambino), ha sequestrato il feto, inquisito la donna e i medici.
Una bolla di sapone, visto che ora hanno iniziato l'indagine sul delatore anonimo per denuncia falsa.
La madre, già a pezzi per la scelta che ha dovuto fare, ha dovuto subire pure questo.
In un domani senza 194, probabilmente tutto questo sarebbe accaduto lo stesso: l'aborto in forma clandestina, la denuncia della donna e dei medici, che sarebbero finiti a processo e sarebbero stati condannati.
Come negli anni '70, insomma...

Libertà di coscienza sulla legge 194. Questo ha affermato il cavaliere, sottolineando però che l'Onu dovrebbe far propri i principi del diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale. Una moratoria sull'aborto come sulla pena di morte.
Ci trovo un che di nevrotico nel mettere vicino aborto e pena di morte. La donna come i peggio criminali.
Sottile, la presentazione: dal concepimento alla morte naturale. Dal concepimento, cioè dal momento della fecondazione dell'ovulo, e non dalla nascita.
Un ritorno indietro, dove interpretazioni sul concetto di vita rischiano di diventare legge, dove l'autodeterminazione della donna scompare a fronte di un bene cosiddetto superiore.
Allo stesso tempo, la morte naturale. Cos'è la morte naturale? In teoria, quando l'organismo cede definitivamente. Nella pratica di chi invece sostiene questa tesi, la morte naturale è quando inutilmente le si provano tutte, con macchinari ultratecnologici che di naturale han ben poco, pur di tenerti appiccicato alla vita. Il caso Welby. L'eutanasia.
Se andiamo avanti così, farsi una sega sarà come commettere omicidio...
Stamattina ho scoperto quanto è duro il cemento:
motore, macchia d'olio in curva, volo...
Il ginocchio pulsa un po', una piccola escoriazione alla mano... Nulla di preoccupante, insomma. Neppure lo spavento. Son caduto "in piedi", come si suol dire...
Curiosa e bella la reazione della gente che ha visto la mia fantastica performance, sbandata con decollo e atterraggio: una ragazza che ha interposto la sua auto tra me e il traffico, 'che nessuno mi investisse; l'uomo che che mi ha chiesto mille volte se era tutto a posto ("Non vi preoccupate, penso che sopravviverò", ho risposto ridendo); la signora in bici che ripeteva "quasi ci cadevo anche io, su quella macchia".
Mi son alzato, dopo che avevano tolto la moto dalla mia caviglia.
Tutto bene, grazie. Sono ancora vivo.
Ho ringraziato i soccorritori.
Ho chiamato i vigili.
"C'è dell'olio sulla rotonda. Son caduto, ma sto bene. Venite a pulire, che non è detto che il prossimo sia così fortunato..."
Poi ufficio, che gli amici mi stavano aspettando...
La rissa tra Viagra e italiano continua senza esclusione di colpi.
Ricevo nuova mail spam e pubblico ;D
Quando facciamo l’amore, mi sono sentito nuovamente come di 19 anni. "Lui" era rigido, anche potrei ficcare i chiodi con quest’ultimo. Mia moglie dice che non lo amavo mai ancora cosi lungo e intensamente. E estasiata di me. E tutto di che ho necessita, forse, soltanto dell’imballaggio supplementare.
Chissà cosa dice tua moglie del modo in cui scrivi...

USA. La culla della democrazia moderna, almeno così dicono, è alle prese con la disfida tra i probabili futuri presidenti.
Ascoltavo il TG, stasera. Cosa rara, visto le s.... che dicono.
I Kennedy scelgono Obama, anche se il confronto è impari perchè la Clinton ha una macchina elettorale incredibile e fondi infiniti per vincere.
Ci ho pensato a 'sta cosa.
Democrazia: governo del popolo. Il popolo sceglie chi meglio è in grado di rappresentarlo, cioè presenta le proposte più credibili, più accettabili, che meglio accontentino la gente e sposino le loro idee...
Ma da quella dichiarazione kennediana si evince che, nella democrazia più importante, vince chi ha più denaro...
Vabbè, come se non lo sapessi. Non mi va nemmeno più di parlarne, non sono mica lo specchio dell'ovvio...
"Chi salva una vita salva il mondo intero"
(Talmud)

Descrivi con parole tue la Giornata della Memeoria
La giornata della memoria è una puttanata ipocrita.
Basterebbe questo, per definire il mio pensiero sulla giornata della memoria, ma credo che lascerebbe qualche punto interrogativo a chi mi conosce.
La giornata della memoria dovrebbe essere un momento importante in cui si ricorda un evento orribile al fine di non dimenticare, perchè come direbbero filosofi e storici, è dal nostro passato che impariamo lezioni per il futuro, per un futuro migliore.
Tutto questo baraccone mediatico, oltre che intrattenere e pulire le coscienze, insieme a manifestazioni e eventi, dovrebbe aiutarci a non dimenticare affinchè quel che è successo non succeda mai più.
Ora, io me la son chiesta 'sta cosa: perchè ci affanniamo una volta l'anno a ricordare, quando poi, dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi, di olocausti ne avvengono ogni giorno in tutti il mondo.
Il modo migliore per onorare la memoria sarebbe smettere di ripetere anno dopo anno quel che successe allora.
Altrimenti è solo un altro show televisivo...
Copio e incollo (da bufuluto.splinder.com)
Legislatura 15º - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 149 del 16/01/2008