Ci sono cose che mi dan da riflettere. Cose importanti, di quelle che non ne puoi fare a meno. In questo caso, mi è saltata all'occhio una pubblicità. Si tratta di un evento, che avverrà giovedì prossimo in un noto locale della Riviera Romagnola.
Beh, qui di eventi ce ne sono quasi ogni sera, certamente, ma quando un evento si presenta così, come fai a non tenerlo in considerazione?
Una serata indimenticabile, dedicata al più grande di tutti: Gianni Versace.
Etc etc...
Io un paio di cose me le sono chieste, leggendo 'sta locandina.
La prima è stata: ma fai davvero? O fai apposta?
No, perchè se fai davvero, le strade sono due:
1.0 "più grande di tutti" chi? Tutti in senso assoluto? No, perchè magari ci stava meglio, che ne so, un Gandhi Party, per esempio, o un Guevara Day. E la lista di "più grande di tutti" sarebbe talmente lunga, e opinabile, che se dedicassimo una serata a ognuno, quella per il buon Versace si dovrebbe svolgere più o meno nel 2015.
2.0 "più grande di tutti" gli stilisti? Beh, non credo che Armani, Valentino, Ferrè etc... possano dirsi d'accordo. In fondo chi è che decide che uno è migliore dell'altro?
Alla fine, però, è soltanto immagine, lo sappiamo. Uno spot pubblicitario per attirare gente, con contorno di veline, presentatori, miss e mister, qualche Grande Fratello e così via. Non credo che cadrò in crisi per una banalità come questa, come non credo che onorerò la serata con la mia presenza... (oh, non è che possa scendere al livello dei concorrenti del Grande Fratello, no?)
L'unico pensiero, un pensiero talmente rapido da non lasciar traccia nella mia memoria, che mi viene è: "ma possibile che tra tanti personaggi cui rendere omaggio appartenenti al nostro recente passato, nessuno riesca a sceglierne uno che abbia un valore simbolico decente? Uno stilista potrà anche aver il merito di esser stato capace di creare modelli meravigliosi, ma non mi sembra che abbia reso il mondo migliore..."
E poi ci lamentiamo di come va il mondo...